Le criticità messe in luce dai 222 ricercatori firmatari 222 ricercatori vincitori del Bando FIS3 – che costituiscono il 68% dei selezionati – hanno firmato e inviato una lettera collettiva il 30 gennaio 2026 e indirizzata al ministero dell’Università e della Ricerca, all’attenzione della Ministra Anna Maria Bernini e al dirigente dell’ufficio III, la dottoressa Laura Patella. Inoltre, viene recriminato come molti vincitori del Bando FIS 3 siano e saranno già con ogni probabilità impegnati in attività di ricerca con sedi di impiego spesso europee o extraeuropee, che comporterebbero impegni didattici e progettuali la cui durata si estenderebbe fino al termine dell’anno accademico in corso, andando quindi a sovrapporsi con i tempi di avvio del progetto. I ricercatori richiedono quindi l’adozione di un provvedimento, già concesso nell’edizione precedente del bando, che permetta di estendere il termine di avvio dei progetti al 31 dicembre 2026, oltre all’adeguamento della disciplina dei congedi di maternità e parentali alla normativa italiana ed europea, e allo sblocco delle risorse necessarie alla stabilizzazione dei PI vincitori.
Contesto politico
L'articolo intreccia attori istituzionali, vincoli di bilancio e scelte di consenso. La chiave di lettura e' capire chi decide, con quali tempi, con quali risorse e con quali effetti concreti sui lettori. In questo articolo conta perche' aiuta a leggere meglio politica e elezioni, chiarisce chi decide e rende piu' comprensibili effetti pratici, tempi e vincoli citati nel pezzo.


