Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Your Culture (@its_your_culture) In cosa consiste Queste agenzie, in pratica, non creano contenuti ma si occupano della distribuzione intestina di contenuti che fanno credere siano stati prodotti da utenti “normali”. Il caso della Chaotic Good La Chaotic Good di cui sopra, per esempio, in questo senso, è leader nella distribuzione della musica su TikTok, secondo quanto rivelato al Guardian da un manager musicale rimasto anonimo, per circa 2mila dollari al mese (contratto minimo di nove mesi) la società crea una manciata di account falsi sulla piattaforma che pubblicano tre video al giorno, in modo tale da influenzare l’algoritmo e far esplodere un nome o un’uscita; nel suo roster molte delle più acclamate star della musica inglese, e qualsiasi specialista del settore musicale potrà dirvi che nell’attuale discografia, italiana o internazionale poco importa, da un punto di vista promozionale niente è più necessario di riuscire a sfondare su TikTok. Manipolare il mercato musicale senza porsi alcuno scrupolo, come se la musica fosse un prodotto da vendere come un qualsiasi aspirapolvere o lettiera per gatti, non è una semplice azione da furbetti del marketing del nuovo millennio, ma anche (soprattutto) un intervento a gamba tesa su quello che emergerà nella cultura popolare contemporanea, il retaggio che lasceremo di questi tempi, un modo come un altro per farci raccontare e poi giudicare dalla storia.
Contesto politico
L'articolo intreccia attori istituzionali, vincoli di bilancio e scelte di consenso. La chiave di lettura e' capire chi decide, con quali tempi, con quali risorse e con quali effetti concreti sui lettori. In questo articolo conta perche' aiuta a leggere meglio economia e lavoro, chiarisce chi decide e rende piu' comprensibili effetti pratici, tempi e vincoli citati nel pezzo.



