Washington si concentra essenzialmente sull’operazione Project Freedom, che mira a sbloccare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz e garantire il passaggio delle navi commerciali. L’Iran sostiene di aver sparato “colpi di avvertimento” contro navi militari statunitensi nello Stretto di Hormuz, dopo che queste avrebbero ignorato l’indicazione di non avvicinarsi all’area. L’Iran ha piazzato mine navali nello Stretto di Hormuz durante il cessate il fuoco iniziato il 7 aprile, come afferma a Washington il generale Caine, che mostra ai media una mappa con la presenza di ordigni.