Il caso segue di pochi giorni le tensioni in Italia per il ferimento di due iscritti Anpi a Roma da parte di un giovane 21enne, Eitan Bondì, della Brigata Ebraica, che avrebbe confessato l’attacco. Dopo gli attacchi alle sinagoghe e ora agli ebrei di Golders Green, il governo britannico non può più sostenere che la situazione sia sotto controllo». La reazione di Starmer e Khan Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha definito l’attacco «assolutamente atroce», aggiungendo che «gli attacchi alla nostra comunità ebraica sono attacchi alla Gran Bretagna stessa».