Segregava e picchiava la figlia perché rifiutava il matrimonio combinato: arrestato un 52enne iracheno. Un uomo di 52 anni di nazionalità irachena è stato arrestato con l’accusa di aver segregato, picchiato e minacciato di morte la figlia per costringerla a un matrimonio forzato. L’uomo è stato localizzato e catturato in Svezia, dove nel frattempo si era rifatto una vita e aveva trovato un impiego stabile, convinto di averla fatta franca.