Arrivano 5 milioni in più, ma per Ugo Zampetti non basta Il segretario generale del Quirinale,Ugo Zampetti, nella nota illustrativa del bilancio di previsione 2026, si lamenta del braccino corto del Mef di Giancarlo Giorgetti, che al Colle secondo i suoi calcoli avrebbe dovuto versare assai di più per recuperare l’inflazione. Zampetti ricorda che nel lontano 2007 la dotazione del Quirinale era di 224 milioni di euro e che il doppio aumento 2025-2026 «mitiga solo parzialmente la riduzione in termini reali che la dotazione ha costantemente subito nel corso degli anni: l’attuale importo di 235 milioni di euro, tenuto conto dell’inflazione misurata nel tempo in base all’indice dei prezzi al consumo (Istat Foi), registra tutt’ora una diminuzione di circa il 31,07% rispetto all’importo del giugno 2007 rivalutato fino a dicembre 2025». Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti e la dote del Colle Ansa/Riccardo Antimiani Esplode la spesa per consulenti e consiglieri di Mattarella Il secondo capitolo di spesa ad aumentare di più in valore assoluto (+515.000 euro) è la spesa prevista «per i Consiglieri e Consulenti del Presidente della Repubblica» che passa da 1.568.000 nel 2025 a 2.083.000 euro nel 2026, con l’aumento percentuale più alto di tutte le voci di bilancio del Quirinale: +32,84%.